Remo Anzovino e Franz di Cioccio
Cosa accade quando uno dei più sorprendenti compositori della nuova scena italiana incontra un’icona del rock? Scocca una scintilla di energia artistica, un incendio di emozioni che danno vita a un progetto musicale di respiro internazionale e contemporaneamente molto italiano.
Franz Di Cioccio, frontman di PFM, alla batteria e Remo Anzovino al pianoforte, insieme rappresentano l’incontro tra due generazioni di musicisti di talento, due mondi musicali diversi ma sorprendentemente interattivi e complementari.
Dopo la felice collaborazione all’interno di Igloo, l’ultimo album di Anzovino, che conteneva uno straordinario duetto piano e batteria, i due artisti hanno iniziato a coltivare un’idea innovativa che rappresentasse entrambi partendo proprio dall’energia che solo la performance live sa creare. Uno di fronte all’altro suonando a vista, col piacere di sorprendersi perché la musica è gioia.
Accompagnati da Marco Anzovino (chitarre) e Gianni Fassetta (fisarmonica), Franz e Remo danno vita ad una performance di grande intensità in cui il gusto della melodia e dei paesaggi armonici si stemperano con pulsazioni ritmiche e l’esperienza di chi ha attraversato, da protagonista, la storia della musica rock.
Un concerto fatto di immagini, voci e racconti sonori che lasceranno spazio alla fantasia, all’immaginazione e al movimento.
Remo Anzovino è tra i compositori più innovativi oggi in circolazione, pordenonese, classe ’76, si è imposto tra le nuove rivelazioni della musica strumentale italiana con due album: Dispari (2006) e Tabù (2008), entrambi molto apprezzati dalla critica e dal pubblico.
I due dischi sono arrivati al numero uno della classifica Jazz di iTunes per diverse settimane e permangono ancora oggi costantemente nella Top 50. Album che rappresentano il naturale sbocco discografico di un artista, classe ’76, che sin da giovanissimo ha lavorato nella musica per il cinema, per il teatro e per la pubblicità, componendo le musiche per i maggiori capolavori del cinema muto, commissionate dalle più importanti cineteche.
Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi festival in Italia e all’estero, affinando e definendo il suo linguaggio, ormai inconfondibile, in bilico tra jazz, musica classica, musica popolare, la grande musica da film e l’opera.
Sito ufficiale: http://www.remoanzovino.it
Franz Di Cioccio a diciassette anni fonda i Quelli con Franco Mussida e Pino Fava loro a cui si aggiungono Giorgio Piazza e Flavio Premoli. Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta è il sessionman più richiesto in Italia e suona nei dischi di Battisti, De André, Celentano, Dik Dik, Equipe 84 e Mina. Nel 1970 fonda con Mussida, Piazza e Premoli (ai quali si aggiunge poi Mauro Pagani) la Premiata Forneria Marconi, che diventa, con la sigla PFM, la punta di diamante del rock italiano su scala internazionale, con oltre 4.200 concerti al suo attivo e 25 dischi pubblicati in tutto il mondo, tra cui Storia di un minuto (1972), Per un amico (1972), Live In USA (1974), Suonare suonare (1980) e i due volumi In concerto registrati durante la tournée con Fabrizio De André (1979).
Frontman, batterista, autore e conduttore di programmi radio-televisivi, attore, compositore di musiche per il cinema e la televisione, produttore musicale, dirige due etichette discografiche (Aereostella dedicata al rock e Immaginifica dedicata alla musica progressiva).
È anche autore di libri tra cui Due volte nella vita , biografia ufficiale di PFM (Mondadori, 1996) e Sulle corde di Lucio – Indagini battistiane (con Riccardo Bertoncelli, Giunti 2008). Nel 2006 è il primo artista di una rockband a essere insignito del titolo di Commendatore al Merito della Repubblica.
Sito ufficiale: Franz di Cioccio
