Testi – Future direzioni
Amico (Pierpaolo)
Amico dove vai senza di me
allontanandoti non pensi che
potrei aver bisogno di te
Amico dove sei che ti ho chiamato
ma strano questa sera non rispondi
potrei aver bisogno di te
potrei aver bisogno di te
Volevo averti qui per vendicarti
con occhi limpidi per piangerti
Volevo averti qui per abbracciarti
come il vento e i suoi vortici
come il vento e i suoi vortici
Amico come stai che sei lontano
in tutto questo tempo ti ho cercato
e sento che ho bisogno di te
io sento che ho bisogno di te
Volevo averti qui per vendicarti
con occhi limpidi per piangerti
Volevo averti qui per abbracciarti
come il vento e i suoi vortici
come il vento e i suoi vortici
Amico dove vai senza di me
allontanandoti non hai pensato
a tutto quel dolore che ci hai lasciato
a tutto quel dolore che ho provato…
Il mio fiore d’aprile (Williams)
Dio chiedo ancora un sorriso
per quest’uomo indeciso
fai come sai fare tu…
Aprimi il cuore
non riesco a gridare
ma continuo a lottare
non voglio scappare più…
Amaro e salato
il gusto di chi ha sbagliato…
Ora voglio attraversare il fuoco
fatto di ghiaccio
per il mio piccolo fiore
che voglio crescere con me…
Ora voglio attraversare il mare
solo d’amore
con il mio piccolo fiore
che voglio crescere con me…
Dio fa che splenda il suo viso
come un giorno di sole
che porta nuove parole
Finchè investirà il mio destino
non desidero altro
che restarle vicino
Non farò più sbagli
ho sogni nei miei bagagli
Ora voglio attraversare il fuoco
fatto di ghiaccio
per il mio piccolo fiore
che voglio crescere con me…
Ora voglio attraversare il mare
solo d’amore
con il mio piccolo fiore
che voglio crescere con me…
Dio chiedo ancora un sorriso
per quest’uomo indeciso
fai come sai fare tu…
Radicale Trasformazione (Bruno)
Cerco complicità nello sguardo della gente
cerco emozioni forti infinitamente intense
io non voglio ambiguità, non voglio indifferenze
non riesco a vivere nelle apparenze…
quando niente ti conquista
non c’è niente che soddisfa
Aggrappato alla vita che passa
sto aspettando una buona ragione
allontanarmi dalla confusione
radicale trasformazione
Sto a guardare il mio tempo che passa
e cercando la mia soluzione
allontanarmi dalla confusione
radicale trasformazione
Cerco solamente di passare indifferente
cerco di captare quei segnali sofferenti
assorbiti da immagini deludenti
tra pensieri distorti e dissonanti..
quando niente ti conquista
non c’è niente che soddisfa
Aggrappato alla vita che passa
sto aspettando una buona ragione
allontanarmi dalla confusione
radicale trasformazione
Sto a guardare il mio tempo che passa
e cercando la mia soluzione
allontanarmi dalla confusione
radicale trasformazione
Cerco complicità nello sguardo della gente
tra fantasie caotiche destabilizzanti
tutto confluisce in un finale dirompente
dolcemente affabile lo scomparire…
Scappo (Federico)
Davanti al piatto non voglio mangiare
dentro alle regole non ci so stare
assieme a te io non so più che fare
e scappo…
Con la psicologa non so parlare
mia madre dice che dovrei studiare
a volte anche in compagnia
io scappo…via…
Scappo, scappo, scappo, scappo, scappo, corro
non so tornare…
scappo, scappo, scappo, scappo, scappo, corro
non so restare…
Come una gazzella sfreccio
con i miei valigioni corro
pronto per girare il mondo
per vivere la vita in fondo…
La mia è una malattia
che non si cura con la psicoterapia…
se mi riconosci mi travesto
io corro forte e non mi fermo…
Scappo, scappo, scappo, scappo, scappo, corro
non so tornare…
scappo, scappo, scappo, scappo, scappo, corro
non so restare…
Giada (Giada)
E anche stamattina la sveglia
inizia a scandire un tempo che tarda a passare
parte la giostra di un altro giorno uguale
lei si alza e scende le scale
non vuole mangiare preferisce vomitare
non vuole ascoltare lei sa cosa fare
E intanto aspetta che passi un caffè, una sigaretta
intanto aspetta che passi un sorriso, una carezza
Prega di cambiare
lei non vuole bruciarsi non vuole sbagliare
Prega di cambiare
e per non ascoltarsi torna a dormire
Prega di cambiare
mentre fissa la valigia impolverata sotto lo scaffale
Ride in giardino, piange in terapia
abitudine instabile di chi non segue la scia
quando l’alba tornerà lei lo sa
che l’ossessione diventerà realtà
ambrosia mista a stricnina
veleno dolce come il miele
ogni punto nelle vene è qualcosa da soffocare
E allora aspetta che passi un caffè, una sigaretta
intanto aspetta che passi un sorriso, una carezza
Prega di cambiare
lei non vuole bruciarsi non vuole sbagliare
Prega di cambiare
e per non ascoltarsi torna a dormire
Prega di cambiare
mentre fissa la valigia impolverata sotto lo scaffale
Non c’è più tempo, non c’è più spazio
non c’è gioia, non c’è dolore
Gioca sola con la morte
gioca sola e si fa male
Prega di cambiare
lei non vuole bruciarsi non vuole sbagliare
Prega di cambiare
e per non ascoltarsi torna a dormire
Prega di cambiare
mentre fissa la valigia impolverata sotto lo scaffale