Testi – Raggi e ingranaggi

Un angelo (Claudio)

CONOSCO UN RAGAZZO CHE GLI PIACEVA SUONARE
CON UN CARISMA E UN FIGLIO DA AMARE
LUI MI CAPIVA E MI SAPEVA ASCOLTARE
UN CUORE GRANDE PIU GRANDE DEL MARE.

COME UN ANGELO SEI VOLATO VIA
COME UN PENSIERO NELLA MENTE MIA
RICORDO ANCORA LE TUE RISATE NELLE CANZONI
NEI GIORNI D’ ESTATE
CON UN ANIMA TRASPARENTE COME L’ARIA CHE RESPIRO
TI SENTO ANCORA VIVO TI SENTO ANCORA QUI CON NOI.

CONOSCO UN RAGAZZO CHE GLI PIACEVA CANTARE
CON UN SORRISO E UN SOGNIO NEL CUORE
SPESSO RIVEDO IL MIO PASSATO
E SONO CONTENTO DI AVERTI INCONTRATO.

COME UN ANGELO SEI VOLATO VIA TROPPO IN FRETTA SENZA ALLEGRIA
RICORDO ANCORA LE TUE RISATE NELLE POLTRONE ANCORA ADDORMENTATE
COME UN ANGELO SENZA ALI PARLAVI SPESSO DEL TUO DOMANI
E NON SENTIRTI MAI TRADITO HO SCELTO TE UN ANGELO PER AMICO

COME UN ANGELO SEI VOLATO VIA
COME UN PENSIERO NELLA MENTE MIA
RICORDO ANCORA LE TUE RISATE NELLE CANZONI NEI GIORNI D’ESTATE
CON UN ANIMA TRASPARENTE COME L’ARIA CHE RESPIRO
TI SENTO ANCORA VIVO TI SENTO ANCORA QUI CON NOI.

CONOSCO UN RAGAZZO CHE GLI PIACEVA CANTARE
CON UN SORRISO ED UN SOGNO NEL CUORE
E NON SENTIRTI MAI TRADITO
HO SCELTO TE, UN ANGELO PER AMICO.

Sogno Liquido (Luca)

Cerco il mio spazio dimensionale
cerco il mio posto dove stare
senza nessun compromesso
sono prigioniero di me stesso

non voglio farmi inghiottire
da questo vortice a spirale
da dove si può uscire
ma è più facile restare

la bugia e il tradimento
mi hanno reso più spento
e mi hanno spinto come un soffio di vento
in questo labirinto cosmico e violento

io sono in panico, in bilico
mi sento soffocare
io sono in un sogno liquido
un brivido irreale
io sono in panico critico
mi sento soffocare
io sono in un sogno statico
che non mi lascia andare

Cerco il mio spazio dimensionale
cerco il mio posto dove andare
voglio la chiave magica e fatale

in quest’era digitale
non c’è tempo per pensare
sto vivendo in stand-by
e so che non mi capirai

io sono in panico, in bilico
mi sento soffocare
io sono in un sogno liquido
un brivido irreale
io sono in panico critico
mi sento soffocare
io sono in un sogno statico
che non mi lascia andare

sto vivendo in stand-by
e so che non mi capirai

io sono in panico in bilico
io sono in panico critico
io sono in panico statico
io sono in un sogno liquido

Senza occhi e desideri (Nicholas)

osservo il pensiero che sorvola me
apro gli occhi e mi accorgo che
non sono più qui
non sono più qui

osservo la gente su questo treno
senza destinazione
ognuno perso nella sua ispirazione

il paesaggio fuori dal vetro freddo
gli alberi spogli
le case cupe
ed io sono solo con i miei bagagli

senza occhi e desideri corro sul treno dei vari sentieri
sento che qualcosa cambierà

senza occhi e desideri sento i sospiri farsi ancora più lievi
ora e più vicina la città
voglio la mia città

sento la gente chiacchierarmi qui a lato
se guardo fuori vedo i tuoi occhi scuri
e ti scrivo di giorni sempre più duri

ieri che tu stavi qui assieme a me
oggi che io non so dire perché
perché ti ho persa in un giorno di festa

il paesaggio fuori dal vetro freddo
gli alberi spogli
le case cupe
ed io sono solo con i miei bagagli

senza occhi e desideri corro sul treno dei vari sentieri
sento che qualcosa cambierà

senza occhi e desideri sento i sospiri farsi ancora più lievi
ora e più vicina la città
amo la mia città

Fino all’ultimo respiro (Nicola)

Io non posso stare così
seduto a guadare
io non posso amare perché
vuol dire soffrire
ma se soffrire vuol dire averti vicino
allora si che amerò fino all’ultimo respiro

se ripenso a quello che ero quando mi guardo allo specchio
sento frasi già dette e giorni buttato a letto
ma se poi guardo l’anima riflessa nel tempo
vedo la corsa di un bimbo
che sogna di volare su un tetto

uomo ceco uomo vissuto
uomo che risorgi dal tuo io caduto
apri la mente ascolta il tuo cuore
e con un battito ritornerà il colore
troppe emozioni ho voluto provare
ma nella tempesta mi vidi affogare
in un oceano di paure e utopie senza nessuna luce
solo con le mie bugie… solo con le mie bugie

sono come l’acqua di un fiume
di un fiume in piena
i pensieri mi affliggono
sempre la stessa scena
di rimpianti rimorsi e giorni lasciati sospesi con te
una lacrima scende dal viso
una lacrima parla di te

uomo ceco uomo vissuto
uomo che risorgi dal tuo io caduto
apri la mente ascolta il tuo cuore
e con un battito ritornerà il colore
troppe emozioni ho voluto provare
ma nella tempesta mi vidi affogare
in un oceano di paure e utopie senza nessuna luce
solo con le mie bugie… solo con le mie bugie

Io non posso stare così
seduto a guadare
io non posso amare perché
vuol dire soffrire

ma se soffrire vuol dire averti vicino
allora si che amerò fino all’ultimo respiro