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in ordine alfabetico

 

Bisonti in prateria

D.J.

Domani arrivo in Messico

E' tutta una rincorsa

Fermo a un benzinaio

Già lo so

Inutile

La bacchetta magica

La valigia delle cose che amo

Navigo piano

Per un finale migliore

Quasi tutto di te

Questa notte si parte

Soprattutto

Splendida

Stella di Natale

Sulla strada

Ti rubo un minuto

Ti sogno forte

Viaggiando su Marta

Virtuale

per disco

Tracce sulla Neve

 

dal CD "Questa notte si parte"

Bisonti in prateria

Parole: Marco Anzovino-Francesco Guazzoni

Musica: Marco Anzovino

 

Non vado per andare

Sorpasso anche le ore

Viaggiare è il mio mestiere

Bisogna pur campare

 

La strada è una frontiera

tra il dovere e libertà

a volte una preghiera

di nebbia e di perché

 

Buona notte d’asfalto

tra dialetti e caffè

tra pisciate, scontrini e parcheggi,

autogrill e pedaggi

 

È una notte d’asfalto

Di una luna leggera

Di una donna che spera

Dolce notte anche a te

 

Ma quanti volti ancora

saranno poi bugie

e quanta voce sola

trasmessa da un cb

 

Siamo fari contro il vento

bisonti in prateria

siamo vite in contrabbando

siamo radio in galleria

 

Buona notte d’asfalto

tra dialetti e caffè

tra pisciate, scontrini e parcheggi,

autogrill e pedaggi

 

È una notte d’asfalto

Di una luna leggera

Di una donna che spera

Dolce notte anche a te

 

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dal CD "Canzoni ad occhi chiusi"

D.J.

 

La mattina ritornavi alle sei
tutta la notte in giro a fare il D.J
per far ballare un po’ di gente sballata
sotto il naso avevi polvere bianca…
Poi di corsa alle 8.15 eri a scuola
con una faccia che parlava da sola
con la testa che appoggiava sul banco
chiedevi :”chi abbiamo alla prima ora?”
Ho saputo che poi ti han trovato
spento come un motore che ha bruciato…
la tua vita è stata più veloce
con la forza ti ha preso per mano…
e ti porta lontano…

 

Il mio pensiero vola
forse ti troverà
tu stai dormendo ancora
e niente ormai ti sveglierà…
Il mio pensiero vola
non lo sentirai
tu stai dormendo ancora e non ti sveglierai…

 

 

Che bella luna in questa notte d’estate
mentre le strade sono ancora affollate
son così stanco che non riesco a guidare
più ti penso più mi tocca accostare…
C’è molta gente fuori ad una discoteca
è lì all’ingresso sta aspettando di entrare
pochi minuti e arriverà il D.J.
pochi minuti e li farà saltare
Mi siedo qui su un piccolo gradino
guardando il cielo ti sto ad aspettare…
Poi chiudo gli occhi e stringo le mie mani
e non mi resta che star qui a pregare…
ancora un po’ per te…

 

Il mio pensiero vola
se lo sentirai
ti aspetto qui tra un’ora
lo so mi riconoscerai…
Il mio pensiero vola
se ritroverà
almeno per un’ora ti porterà qua…

 

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dal CD "Questa notte si parte"

Domani arrivo in Messico

Parole: Marco Anzovino-Luigi Todesca

Musica: Marco Anzovino-Luigi Todesca

 

Se ci penso che il mio ufficio

Sta in un’unica finestra

E ci passa attorno il mondo

E con il mondo sono in festa

Certi giorni è la mia nave

Certi invece un aeroplano

Tengo forte il mio timone …si…

Perché sono il capitano

 

Se ci penso a come corrono

Sopra questo asfalto nero

Tutti i numeri che dicono

Che ho girato il mondo intero

Certi giorni sai mi sento

Proprio come Marco Polo

E dentro a questo gioco nuovo

Io mi sento meno solo

 

E domani arrivo in Messico

Ho contato anche i chilometri

Faccio il bagno nell’Oceano

Appena ho tempo ti telefono

E tutto adesso sa di Messico

E con la radio sai che è il massimo

E viaggiare qui è fantastico

Sto volando sopra un plastico

 

Guarda quante cartoline

Che mi dondolano intorno

Sono i viaggi che ho già fatto

Ed ognuno ha il suo ritorno

Questo è un viaggio responsabile

In questa vita così fragile

Sento i bimbi per telefono

Torna presto papà Stefano

 

E la mia casa sa di Messico

Più di tutti i miei chilometri

Perché dentro c’è un oceano

Che profuma di Pacifico

E la mia donna sa di Messico

Quanto costano i chilometri

Voglio affogare nel suo Oceano

Tanti baci a Papà Stefano

 

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dal CD "Questa notte si parte"

E’ tutta una rincorsa

Parole: Marco Anzovino-Gianpiero Perone

Musica: Marco Anzovino

 

Chilometri e chilometri d’asfalto

distesi come rughe sulla terra

a volte siamo stanchi ma il morale resta alto e andiamo via frizzanti come birra

copriamo proprio tutte le distanze

conoscere ogni parte della notte

e a volte ci perdiamo con lo sguardo verso l'alto cercando quelle stelle più nascoste

 

E’ tutta una rincorsa  di giorni e ancora giorni

che può sembrarti assurda ed infinita

Ma questa è la mia vita.

 

Chilometri e chilometri d’asfalto che cuciono le vite e le persone

Contorni di città che noi vedremo di sfuggita immobili tra un carico ed un altro

Mi piacciono le bionde le tengo nel pacchetto e ogni tanto me ne fumo una

E vanno via nell’aria trasparenti come donne, come i ricordi e come la fortuna

 

E’ tutta una rincorsa  di giorni e ancora giorni

che può sembrarti assurda ed infinita

Ma questa è la mia vita.

 

Ho gli occhi che si chiudono e un peso sopra il cuore e solo un’ombra accanto per parlare

La musica mi culla e mi fa stare bene e rende questo mondo un po’ migliore

le stelle che ci guidano e ci fanno compagnia parlando molto spesso sottovoce

le stelle come occhi che ci guardano da casa e sono più brillanti di una luce

 

E’ tutta una rincorsa  di giorni e ancora giorni

che può sembrarti assurda ed infinita

Ma questa è la mia vita.

 

Chilometri e chilometri d’asfalto che non immaginavo e non ho scelto io

Però quando la strada mi ha chiamato mi son sentito grande e ho ringraziato Dio

Perché comunque vada questa notte e ovunque lei decida di portarmi

Io so che un giorno nuovo già si accende e ho un cuore grande a casa ad aspettarmi

 

E’ tutta una rincorsa  di giorni e ancora giorni

che può sembrarti assurda ed infinita

Ma questa è la mia vita.

 

E’ tutta una rincorsa  di anticipi e ritardi

che può sembrarti assurda ed infinita

Ma questa è la mia vita

 

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dal CD "Questa notte si parte"

Fermo a un benzinaio

Parole: Marco Anzovino-Francesco Guazzoni

Musica: Marco Anzovino

 

Fermo a un benzinaio

Guardo le macchine sfrecciare

Un traffico infernale

Un bel casino attraversare

 

E tu che passi in bicicletta

Sorridi e chiedi come stai

Io che cretino non ricordo

Neanche che nome hai

 

Fermo a un benzinaio

È già mezz’ora che parliamo

Di sogni e di progetti

Rovesciati dai cassetti

 

Ma vedi come può cambiare

Il pomeriggio più banale

Senza volerlo puoi arrivare

Dove ci si può incontrare

 

Sei come sei…una risata autentica

Sei come sei…distrattamente unica

Sei come sei…la trama di una favola

Sei come sei…a oriente delle nuvole

 

Fermo a un benzinaio

Nel cellulare una presenza

La suoneria fa rock

E tutto il resto è all’occorrenza

 

Ma vedi come può suonare

Se tutto viene naturale

Senza volerlo puoi arrivare

Dove ci si può abbracciare

 

Sei come sei…sensibile, volubile

Sei come sei…bellissima ma umile

Sei come sei…sei sintesi di Atlantide

Sei come sei…segreto di Piramide

 

Sei come sei…sei Minny a Paperopoli

Sei come sei..il dado del Monopoli

Sei come sei…semaforo nel traffico

Sei come sei…col rosso stai benissimo….

 

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dal CD "Canzoni ad occhi chiusi"

GIA' LO SO

 

Vorrei dirti un miliardo di cose
proprio adesso che sto per partire
che sul treno ci salgo da solo
ho sperato potessi venire
Di te porto tutti i ricordi…
le cose che non mi dirai
il tuo ridere, la tua stanchezza
l’espressione più ingenua che fai…

 

Domani ritrovo gli amici
di nuovo si sale su un palco…
Voglio dirti che da quando t’ho vista
sa di te tutto quello che canto…
E al momento del brindisi, credimi,
è il tuo sorriso che cercherò
ma sarai lontana e mi mancherai…
io già lo so…

 

Nel mondo vado con anima
e dal mondo ritorno col cuore
È per questo che noi siamo soci
È per questo che sei complice…
Da me non avrai mai domande
t’ho capita dal primo momento
seguo il tempo di questa lentezza
io conosco la tua insicurezza…

 

Se tu domani mi prendi le mani
e mi porti dove vuoi tu
ti giuro ti farò girare
da perderci il fiato che non ne puoi più…
Dopo l’abbraccio di tutti gli amici
è il tuo sorriso che cercherò
ma sarai lontana e mi mancherai…
Io già lo so…

 

Vorrei dirti un miliardo di cose
proprio adesso che sto per partire
e di te porto tutti i ricordi
ma sarai lontana e mi mancherai…
Io già lo so…

 

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dallo spettacolo "Pentapadre" con Gianpiero Perone

INUTILE

 

Mi sento inutile

Come l’uno nella moltiplicazione

Come un sussurro

in mezzo all’urlo di milioni di persone

Come l’angolo in un cerchio

Una slitta in mare aperto

Un cappotto nel deserto

 

Mi sento inutile

Come il freno per chi vuole accelerare

Come una mappa

data a un cieco perché possa navigare

Degli occhiali per un falco

Due bei tacchi per un salto

Un sonnifero a chi dorme

Mi sento inutile

 

E volevo fare tutto per tenerti qui con me

E ora passa inutilmente tutto questo tempo che

Mi ricorda tutti i giorni

Quando vedo che non torni

Quando guardo verso te

Che è tutto inutile

Guarda quanti appuntamenti

Chiusi dentro un calendario

Dove i ricordi mi ritornano al contrario

E son sempre fuori orario

 

Mi sento inutile

Come un treno che non trova la rotaia

Come una notte

senza stelle prima che la luna appaia

Un caffè senza profumo

Una terra di nessuno

Un confine che divide

 

E volevo fare tutto per tenerti qui con me

E ora passa inutilmente tutto questo tempo che

Mi ricorda tutti i giorni

Quando vedo che non torni

Quando guardo verso te

Che è tutto inutile

Guarda quanti appuntamenti

Chiusi dentro un calendario

Dove i ricordi mi ritornano al contrario

E son sempre fuori orario

 

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dal CD "Marco Anzovino"

LA BACCHETTA MAGICA

 

Se avessi la bacchetta magica
saprei cantare come Ray Charles
sarei alto più di un metro e ottanta
suonerei il piano come Bach
Avrei parole sempre convincenti
un bel sorriso a 98 denti…
avrei pensieri velocissimi
capirei tutti i tuoi atteggiamenti…

Invece sono Marco ed io ti voglio bene
se ti va stasera si può uscire insieme
Tu ti chiami Paola e sei così carina
ti muovi con l’amore di una ballerina…
Mi piace essere Marco e son così contento
di tutto quel che vivo e tutto quel che sento
Perché ho incontrato Paola che adesso sarà mia
non la confonderò con tutta la mia fantasia…

Se avessi la bacchetta magica
potrei piacere perfino ai tuoi
avrei una moto per portarti al mare
potrei comprare tutto ciò che vuoi
non avrei problemi di pressione
quando con il vento la tua gonna si muove…
non avrei tante difficoltà nel dirti che mi piaci già…

Invece sono Marco ed io ti voglio bene
se ti va stasera si può uscire insieme
Tu ti chiami Paola e sei così carina
ti muovi con l’amore di una ballerina
Mi piace essere Marco e son così contento
di tutto quel che vivo e tutto quel che sento
Perché ho incontrato Paola che adesso sarà mia
non la confonderò con tutta la mia fantasia…

 

Se avessi la bacchetta magica
vorrei restare sempre me stesso
vorrei vederti sempre naturale
vorrei non scendere ad un compromesso…

Perché io sono Marco ed io ti voglio bene
se ti va stasera si può uscire insieme
Tu ti chiami Paola e sei così carina
ti muovi con l’amore di una ballerina…
Mi piace essere Marco e son così contento
di tutto quel che vivo e tutto quel che sento
Perché ho incontrato Paola che adesso sarà mia

 

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dal CD "Canzoni ad occhi chiusi"

LA VALIGIA DELLE COSE CHE AMO

 

Ci sono notti che non puoi raccontare
quando l’affetto è più grande di ogni parola
Ci sono amici che mi mancano già
che aspetto solo di riabbracciare ancora
E poi risate che ti scoppiano dentro
e dei momenti che conservi per sempre
nella valigia delle cose che amo…

Ora sono solo e rido come un cretino
penso a noi quattro in mutande…
Caldo infernale in un albergo da schifo
ma quanto ridere buono…
A noi la musica ci porta a viaggiare
in questo amarci in questa voglia di dare…
Io ho una valigia con le cose che amo…

 

Dove andremo non lo so
ma è un’abitudine che ho
quella di scrivere a chi mi fa stare bene…
Per noi la musica è la gioia
di stare insieme ancora un po’
ora il sorriso è il più bello, il più bello che ho…

Ai miei amici ho dato un posto sicuro
nessuno ci mette mano…
Una valigia che non mi pesa niente
la valigia delle cose che amo…

La notte è piccola per noi, troppo piccolina…

 

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dal CD "Canzoni ad occhi chiusi"

NAVIGO PIANO

 

È solo un’ora che passo con te
eppure sembra da sempre
Mi fai sentire leggero e spontaneo
hai un’emozione a portata di mano…
Io non ho niente da dimostrare
non darmi un prezzo non devo comprare…
Io non nascondo le mie debolezze
io non so vivere senza incertezze…

Navigo sempre più piano
Nei tuoi occhi disabitati…
Adoro questa lentezza
Mi guida la timidezza…

 

Tu non mi hai chiesto di portarti in giro
si può star bene anche qui su un divano
Senza tv, senza telefonini
con i pensieri e con tutti i casini…
Allora navigo sempre più piano
che senza fretta so andare lontano
Bello il tuo sguardo che si lascia andare
in questo dolcissimo niente da fare

 

La tua anima mi si spalanca
come finestra su una vallata
dove il silenzio diventa perfetto
dove i colori hanno più sfumature…
È solo un’ora che passo con te
ma come son fortunato…
È come percorrere un nuovo paese
ed esser convinto di averci abitato…

 

 

Forse in un vecchio sogno
eri venuta a trovarmi già
Forse in vecchio giorno
sul ciglio di un desiderio…

 

Tu non mi hai chiesto di portarti in giro
si può star bene anche qui su un divano
senza tv, senza telefonini
con i pensieri e con tutti i casini…
Allora navigo sempre più piano
che senza fretta so andare lontano
Bello il tuo sguardo che si lascia andare
in questo dolcissimo niente da fare

 

Bello il mio cuore che può ripartire
e la mia anima sa navigare
sono barchetta di carta sul mare
in un bellissimo giorno d’estate…

Navigo sempre più piano
e la fortuna mi tiene la mano
Navigo ancora più piano
che senza fretta ti porto lontano

 

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dallo spettacolo "Pentapadre" con Gianpiero Perone

PER UN FINALE MIGLIORE

 

Quante volte avrò fatto questa strada

Quante volte non so

E stanotte rifarla da solo

È strano perciò

Tutto diventa importante

Perfino gli alberi sul marciapiede

Tutto diventa ricordo

Anche un’insegna perfino un bicchiere

 

E ritorna l’odore di quel ristorante

Su quella strada che porterà su

E il momento che ti ho chiesto se era me che volevi

Su una panchina nel blu

Dormire stretti abbracciati su un treno

Con dentro la delusione

Accorgersi che tutto finisce

Come una bella canzone

 

E non riuscire più a chiamarti amore

E non riesco a chiamarti amica

E mi fa male sentire il tuo nome

Ora che scendi dalla mia vita

Ma che fatica cambiare i miei giorni

Ora che non mi accarezzi le spalle

Ci resta solo la convinzione

Che i nostri momenti non posson tornare

 

E chissà se ogni tanto guardando dalla finestra

Ti passa davanti qualcosa di noi

Se ritrovi uno sguardo, un momento più acceso,

quella nostra allegria

Quante risate ti ho messo sul viso

Quante le ansie che abbiamo diviso

Per un’esame che poi andava bene

Quante le cose insieme

 

E non riuscire più a chiamarti amore

E non riesco a chiamarti amica

E mi fa male sentire il tuo nome

Ora che scendi dalla mia vita

Ma che fatica cambiare i miei giorni

Ora che non frughi nelle mie tasche

Ci resta solo la convinzione

Che i nostri momenti non posson tornare

 

Così si spengono tutte le luci

Si chiude la nostra storia d’amore

Piango da solo ora che ho speso tutto di me

Per un finale migliore

 

 

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dal CD "Questa notte si parte"

Quasi tutto di te

Parole e musica: Marco Anzovino, Stefano Cenci, Alessandro Gallo

 

ricordi quella sera

che ridevi a tutti, non a me

non era proprio facile capirti

 

il primo viaggio tutto nostro

la neve e il sole tra i capelli

sul treno ancora stanchi ma felici

 

e sentirti vicina

oramai che conosco quasi tutto di te

 

so che il viola e’ il tuo colore preferito

che non ami pettinarti basta gia il tuo sorriso

so che camminare non ti e’ mai piaciuto

ma di strada ne hai fatta per stare con me

 

so che ti appasiona tanto cucinare

che ti piacciono i difetti ,che sopporti il dolore

so che a volte ancora ti spaventa amare

ma negli occhi… negli occhi…

 

ricordi la prima poesia

la prima volta a casa tua

la forte timidezza per scoprirsi

 

e adesso siamo ancora qua

la stessa voglia di allegria

non serve litigare per spiegarsi

 

e sentirti vicina

oramai che conosco quasi tutto di te

 

so che il viola e’ il tuo colore preferito

che non ami pettinarti basta gia il tuo sorriso

so che camminare non ti e’ mai piaciuto

ma di strada ne hai fatta per stare con me

 

so che vasco e’ il tuo cantante preferito

ma io ti scrivo le canzoni non l’hai ancora capito

so che non puoi stare senza cioccolato

ma nessuno e’ piu’ dolce, piu’ dolce di me…

 

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dal CD "Questa notte si parte"

Questa notte si parte

Parole: Marco Anzovino-G.Perone

Musica: M.Anzovino

 

Chiudo piano la porta mentre abbasso la luce

questa notte si parte meglio fare veloce

c'è il bambino che dorme sento dolce il respiro

devo andare lontano, vorrei stargli vicino

 

La città almeno lei si riposa o fa finta di niente

tangenziali nervose tra palazzi di sempre

dove va questa gente che sfila in corsia di sorpasso

io che ascolto la radio mentre penso a un caffè

 

E sognavo da bambino

di volare come il vento

e ora passo la mia vita

su una striscia di cemento

però in fondo son contento

 

E l'attesa non mi pesa

perchè so che al mio ritorno

ci sarà una luce accesa

qualcuno mi darà il buongiorno

e lo so che sentirò quanta vita è stata spesa

 

Nel silenzio notturno puoi sentire i pensieri

puoi contare le stelle ma non hai desideri

se non quello di prendere in fretta la prossima uscita

affrontando la curva come affronti la vita

 

E le notti si sommano tutte come fossero un solo ricordo

e nel mare di gente in ritardo mi son perso pensando un po' a me

dove va questa gente che sfila in corsia di sorpasso

com’è bella la radio mentre penso ad un altro caffè

 

E sognavo da bambino

di volare come il vento

e ora passo la mia vita

su una striscia di cemento

però in fondo son contento

 

E l'attesa non mi pesa

perchè so che al mio ritorno

ci sarà una luce accesa

qualcuno mi darà il buongiorno

e lo so che sentirò quanta vita è stata spesa

 

Apro piano la porta e si accende una luce

Vedi che son tornato..ora è qui la tua voce

 

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dal CD "Questa notte si parte"

Soprattutto

Parole: Marco Anzovino-Gianpiero Perone

Musica: Marco Anzovino

 

Soprattutto quando sono sulla strada

Ed il tempo si dilata

Quando l’alba sale piano e delicata

E in silenzio arriva il giorno

 

Quando l’orizzonte è un cielo di lucine colorate

Quando la stanchezza cala come un velo

E ti fa pensare a quello che sarà

 

Soprattutto quando il mondo si colora

Per far posto ad un pensiero

Metto in moto il cuore e vado fino a sera

Con fatica e con prudenza

 

Quando all’orizzonte il sole

Sa far luce a questo viaggio

Io respiro forte la mia libertà…

La respiro forte questa libertà…

 

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dal CD "Canzoni ad occhi chiusi"

dallo spettacolo teatrale "E da qui comincia il silenzio"

SPLENDIDA

 

Certo che fa proprio freddo

in questo fine settimana

sabato sera se ne va

con gli amici dentro un pub fuori città

Come sempre c’è chi fuma

un po’ di malinconia

c’è chi beve in allegria

forse per buttarsi via

io, sto bene in compagnia

 

E tu sei splendida…splendida quando sorridi

Com’è lunga una vita se guardo i tuoi occhi…

Tu sei l’unico sole che scalda il mio cielo

dietro le nuvole dei miei pensieri…

 

Restiamo qui a parlare

di una vita troppo uguale

di mesi di sfortuna che non n’è va dritta una

e tutto gira male…

Non voglio le tue parole

ne che tu cerchi le mie…

L’amore non ha spiegazione

né una giustificazione

per amarti mi basta guardarti…

 

E tu sei splendida…splendida quando sorridi

Com’è lunga una vita se guardo i tuoi occhi…

Tu sei l’unico sole che scalda il mio cielo

dietro le nuvole dei miei pensieri…

 

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dal CD "Questa notte si parte"

Stella di Natale

Parole: Marco Anzovino-Marco Terreni

Musica: Marco Anzovino-Marco Terreni

 

Lungo la strada

Alberi e tetti si accendono già

Ecco la neve

Cerco parcheggio in un autogrill

Che sembra un presepio

Tra la gente distratta e la gente che sa dove va

Esco e fa freddo

Ma io sento soltanto

Che tu stai nascendo

 

Voglio volare da te

Chiederti scusa perché

Ti sto aspettando da qui

Non posso essere lì

Non sai che male che fa

Ma la mia vita è così

 

Voglio volare da te

Piangere anch’io assieme a te

Ti sto abbracciando da qui

Non posso essere lì

Ma sai che gioia mi dà

Immaginarti così

 

Lungo la fila

Tra merendine e chi prende un caffè

Ecco un peluche

Faccio veloce, lo porto con me

Stanotte è un presepio

Tra le code e i regali sarà nuovo il Natale con te

Esco nel freddo

Ma io sento soltanto

Che ormai sto arrivando

 

Voglio volare da te

Chiederti scusa perché

Ti sto aspettando da qui

Non posso essere lì

Non sai che male che fa

Ma la mia vita è così

 

Voglio volare da te

Piangere anch’io assieme a te

Ti sto abbracciando da qui

Non posso essere lì

Ma sai che gioia mi dà

Immaginarti così

 

La stanza è un presepio

E ti guardo negli occhi

Benvenuto…è Natale con te…

Fuori si gela

Ma io sento soltanto

Che tu sei arrivato tra noi…

 

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dallo spettacolo teatrale "E da qui comincia il silenzio"

SULLA STRADA

 

Sulla strada

c’è il mattino e il suo casino

una scuola

ed un compito da fare…

Sulla strada

i ragazzi in motorino van di fretta

forse in troppi sul sellino…

 

E siamo in tanti qui

Qui sulla strada

LA STRADA è DI TUTTI…

E siamo da soli qui

Qui sulla strada

LA STRADA è PER ME…

 

Sulla strada

la notte e il suo destino

Un locale

forse esageri e fai tardi…

Sulla strada

c’è un amico che ti aspetta

o il silenzio

di un amico che è già andato…

 

E siamo da soli qui

Qui sulla strada

Stanotte è per me…

E siamo in tanti qui

Qui sulla strada

LA STRADA è DI TUTTI…

LA VITA è DI TUTTI…

 

Sulla strada

avrai sempre un buon motivo

per andare

qualche volta per scappare…

Senza strada

non potremmo mai sognare

senza strada

Non potresti raccontare…più…

 

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dal CD "Questa notte si parte"

Sulla strada

Parole e musica: Marco Anzovino

 

Sulla strada

c’è il mattino e il suo casino

una scuola

ed un compito da fare…

Sulla strada

i ragazzi in motorino van di fretta

forse in troppi sul sellino…

 

E siamo in tanti qui

Qui sulla strada

LA STRADA è DI TUTTI…

E siamo da soli qui

Qui sulla strada

LA STRADA è di TUTTI

La VITA E’ DI TUTTI

LA STRADA E’ DI TUTTI

 

La vita è una strada

la notte , il suo destino

Un locale

forse esageri e fai tardi…

Sulla strada

c’è un amico che ti aspetta

o il silenzio

di un amico che è già andato…

 

E siamo da soli qui

Qui sulla strada

Stanotte è per me…

E siamo in tanti qui

Qui sulla strada

LA STRADA è DI TUTTI…

LA VITA è DI TUTTI…

 

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dal CD "Marco Anzovino"

TI RUBO UN MINUTO

 

Ti rubo un minuto
poi ti lascio andare
È troppo il tempo che non ti so parlare
solo un minuto per provare a spiegare
parole nascoste che non so pronunciare…

 

Volevo dirti che ti voglio bene
che ti chiedo scusa
se a volte ti ho delusa
Amica nelle indecisioni
le poche convinzioni che ho
ti porto ancora dentro me…

 

Ti rubo un minuto
se ci riesco un sorriso…
non ho capito cosa poi ha diviso
le nostre strade
l’amicizia più grande
io ho rispettato il tuo lasciarmi in disparte…

 

 

Non trovo pace, non mi do un motivo
se non mi guardi in faccia
non so sentirmi vivo
amica nelle indecisioni
le poche convinzioni che ho
ti porto ancora dentro me

 

Sai me li ricordo bene
i pomeriggi insieme riflessi in chiaroscuro…
Amica, non so più parlarti
Volevo salutarti…
Ora che passi dentro me…

 

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dal CD "Questa notte si parte"

Ti sogno forte

Parole: Marco Anzovino-Erica Zuccolin

Musica: Marco Anzovino

 

Il volante e la nebbia
l’asfalto e la distanza
sola qui a pensarti
nella nostra stanza

 

Sorrido dei ricordi

Tra due giorni tornerai

quanto vorrei stare
su quel sedile vuoto
proprio lì al tuo fianco
sentire che ti manco

 

Lo sai che dai miei occhi

scorre una lacrima


Ti sogno forte ma leggero
capitano di un veliero
su quel mare che è la strada
sei con me dovunque vada

Ti sogno forte come il vento

Come il nostro sentimento

 

Ho imparato ad aspettare

Per vederti ritornare…
 

 

Anche se i chilometri

Ormai non li contiamo

Se mi sento troppo sola

Rimango sul divano

 

Il letto è troppo grande

Io sto cercando te…

 

Ti sogno forte ma leggero
capitano di un veliero
su quel mare che è la strada
sei con me dovunque vada

Ti sogno forte come il vento

Come il nostro sentimento

 

Ho imparato ad aspettare

Per vederti ritornare…
 

 

torna su

 

dal CD "Marco Anzovino"

VIAGGIANDO SU MARTA

 

Che cosa posso scriverti
non c'è ispirazione
la noia che mi scazza
che spegne tutta l'emozione.

 

Il foglio è ancora bianco
io ci farò un aereoplanino
e volerò lontano
per starti ancora un po' vicino.

 

E volo sopra i tetti
e mi lascio viaggiare
per poi fermarmi qui
qui sul tuo davanzale.

 

E son già dentro alla tua stanza
e tu sei lì che stai dormendo
ma l'aereoplanino adesso
si è appoggiato sul tuo mento.

 

Solo viaggiando su Marta
trovo tutte le parole
quelle che non so più dire
da quando vivo senza sole.

 

Solo viaggiando su Marta
io ritrovo luce piena
solo viaggiando su Marta
su un aereoplano di carta.

 

E volo tra i tuoi posters
e le mille cassette
per poi planare piano
qui tra le tue coperte
io giro tra gli appunti
dell'università
e fra le cartoline
di qualche estate fa.

 

 

E negli armadi di vestiti
tra cassetti di ricordi
cartoline e lettere
collanine e lettere
e tra le foto di settembre
di quel viaggio di settembre...

 

Solo viaggiando su Marta ...

 

E adesso che apro gli occhi
c'è qui un aereoplanino
è qui sopra lo stereo
accanto al comodino

 

E forse ti ho solo sognata
ma non mi so più spiegare
perche dentro all'aereoplanino
c 'è scritto "Tornami a trovare"...

 

Solo viaggiando su Marta
io ritrovo quei momenti
fatti di semplicità
della nostra complicità.



Solo viaggiando su Marta
si può star davvero bene
quel pianeta ormai disperso
quel pianeta che ormai ho perso...

 

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dallo spettacolo "Pentapadre" con Gianpiero Perone

VIRTUALE

 

Guardo il temporale

con il sospetto che abbia un virus digitale,

che anche il sole abbia finito in un minuto

il credito sul cellulare.

Penso di capire

la matematica, la chimica e il latino,

la prof di storia solo se poi io la comprimo

in formato DivX.

 

Io parlo in T9 ed abbrevio il mio nome

sorrido a un’amica dalla web cam.

Se ci vuol tempo per crescere assieme

aumento la ram.

Si che lo so che son tanto curioso

a volte vorrei incuriosire anche me

Scappo dal mondo che costa sudore

dentro a questa città…

 

Anche l’amore dev’essere virtuale

per non correre il rischio di essere reale.

L’amore dev’essere banale

per non correre il rischio di essere speciale.

Il tempo dev’essere virtuale

per non correre il rischio che possa anche finire.

Il sesso dev’essere virtuale

per non correre il rischio che possa andarti male.

 

Non credo che i concetti,

quelli profondi siano solo degli scout

e che le idee, quelle più forti per cambiare

siano soltanto nei cortei.

Non so quale vestito

può raccontare tante mie contraddizioni

a volte sembra che non bastino i colori

non so qual è la mia T-Shirt…

 

Ho tanta voglia di non essere solo

e per non stare da soli ci becchiamo allo spritz

e se di me non ti frega più niente

mi consola l’ipod

Al primo raggio di sole scivoliamo giù al mare

con la radio a manetta tra la disco e brioches

con l’ironia che magari una Punto

non è proprio una Porche…

 

Anche l’amore dev’essere virtuale

per non correre il rischio di essere reale.

L’amore dev’essere banale

per non correre il rischio di essere speciale.

Il tempo dev’essere virtuale

per non correre il rischio che possa finire.

Il sesso dev’essere virtuale

per non correre il rischio che possa andarti male.

 

Ho visto quel gatto, si lava da ore,

chissà quale incontro lo sta ad aspettare.

Cammina per strada una coppia di suore,

più sexy che mai…

Lo sento di nuovo quel gusto, trambusto

di cicche di diesel, di alcool e deejay

tiro un sospiro la luce si è accesa su questo display…

 

Anche l’amore dev’essere virtuale

per non correre il rischio di essere reale.

L’amore dev’essere banale

per non correre il rischio di essere speciale.

Il tempo dev’essere virtuale

per non correre il rischio che possa anche finire.

Il sesso dev’essere virtuale

per non correre il rischio che possa andarti male.

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